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Separazione giudiziale – L’assegno di mantenimento a favore del coniuge più debole economicamente

Separazione giudiziale  - L’assegno di mantenimento

Grafica rappresentante la divisione con separazione e divorzio con figli
Tutela in separazione e divorzio

L’assegno di mantenimento può venir concesso dal Tribunale durante il procedimento di separazione giudiziale a quello dei due coniugi i cui redditi non garantiscano di mantenere il medesimo tenore di vita assunto in costanza di matrimonio.

Detto provvedimento può essere assunto in via d’urgenza fin dopo la prima udienza di comparizione delle parti disposto con i provvedimenti cosiddetti presidenziali, oppure al termine della fase istruttoria, allorquando il giudizio di separazione si concluda con una sentenza.

E’ pacifico che, trascorso un anno dalla comparizione dei coniugi all’udienza presidenziale (senza che intercorra un accordo di separazione, in tal caso basteranno sei mesi) gli stessi potranno richiedere il divorzio avanzando una richiesta di modifica delle statuizioni assunte con la pronuncia di separazione. In tal caso il Tribunale potrà nuovamente emettere i provvedimenti Presidenziali urgenti, andando a modificare le statuizioni economiche della separazione, oppure ciò avverrà con la pronuncia della sentenza di divorzio, passata in giudicato.

Va però precisato che, seppur anche durante il giudizio di divorzio possa essere disposto un assegno di mantenimento per uno dei due coniugi, questo contributo al mantenimento ha una valenza del tutto differente nel giudizio che scioglie il vincolo. Non è infatti disposto per mantenere il medesimo tenore di vita goduto in costanza di matrimonio dalla famiglia, ma riveste finalità assistenzialistiche e perequative-compensative. L’assegno divorzile infatti trova la sua origine nel principio solidaristico contenuto nella nostra Carta Costituzionale e mira al raggiungimento, per il coniuge beneficiario, di un livello reddituale adeguato al contributo offerto nella realizzazione della vita familiare, tenendo anche conto delle aspettative professionali sacrificate. Sul punto si legga la sentenza n. 18287 pronunciata dalla Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite in data 11/07/2018. 

Avvocato Lorenzo Bonomo, Milano. Avvocato matrimonialista, avvocato divorzista, specializzato in diritto di famiglia, diritti dei minori. Contattaci.